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Visti di Ingresso

Visti di ingresso: il visto di ingresso in Uganda può essere rilasciato al momento dell’entrata nel paese al costo di 50 U$ ed è valido come visto singolo. oppure presso i consolati ugandesi presenti sul territorio nazionale.

Dal primo di luglio 2016 è cambiata la procedura per ottenere il visto in Uganda , il form cartaceo che veniva richiesto all’aeroporto di Entebbe viene ora richiesto prima della partenza da compilare online  cliccando su questo link e seguire tutte le operazioni richieste ( https://visas.immigration.go.ug )

Vi verrà chiesto oltre a tutti i dati personali , di allegare : copia del passaporto, foto piccola recente da passaporto, certificato di febbre gialla, in alcuni casi l’itinerario di viaggio e biglietto di ritorno e il pagamento con carta di credito . Come referente in loco mettete ALBRIEUX AFRICA TOUR UGANDA LTD. (i formati degli allegati devono essere inferiori ai 250 kb)

I primi tre step da seguire nel form sono :

VISA OR PERMITT TYPE : VISA

CATEGORY: ORDINARY

SUBCATEGORY: SINGLE ENTRY

 

Dopo aver sbrigato la procedura, entro 10 giorni l’ufficio di immigrazione vi manderà un codice a barre che stamperete e mostrerete una volta arrivati all’aeroporto.

Cercate di fare questa procedura almeno 15 gg prima della partenza in modo che, nel caso in cui non vi arrivasse questo codice, posso contattare ambasciata.

Se avete qualche problema nella compilazione del form chiamatemi senza problemi.

 

Per arrivi e partenze dal Rwanda dovrete seguire questo link : https://irembo.gov.rw/rolportal/en/web/dgie/newhome   e seguire la procedura per ricevere l’East African Visa o un visto oridnario , Vi invieremo un “invitation letter” nel caso sia richiesto dalle autorità.

 

Collegamenti

L’aeroporto di Entebbe è perfettamente collegato con i migliori scali internazionali; dall’Italia i collegamenti sono garantiti da:

– Ethiopian Airline da Milano e Roma
– Qatar Airways da Milano e Roma
– Turkish Airlines da Milano, Roma, Genova e Bologna
– SN Brussels Airlines da Milano
– KLM da Milano
– Emirates da Milano e Roma
– Egypt Airlines da Milano e Roma

Vaccinazioni e profilassi antimalarica

Per l’ingresso nel paese NON è OBBLIGATORIA nessuna vaccinazione a meno che non si provenga da aree infette dalla febbre gialla, in quel caso il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio.
SI CONSIGLIA la profilassi antimalarica, esistono in commercio diverse soluzioni e vi suggeriamo di prendere contatto con il Vostro medico.
Durante la permanenza nei parchi e’ e’ consigliato indossare calzoni lunghi e camicie con manica lunga, cosi’ come usare repellenti antizanzare e dormire sotto le zanzariere.

Clima

L’Uganda è attraversata da un altopiano che ha un’altitudine che oscilla tra i 1000 e 1200 metri e il cui clima e’ costante con temperature che variano dai 25 ai 35 gradi. L’Uganda e’ anche caratterizzata da zone montuose con vulcani e cime molto elevate, la catena del Rwenzori (Monte Stanley 5109 m.) e del Virunga ( Monte Muhabura, 4000 m.) sono le piu’ note e nelle foreste lungo le pendici l’escursione termica tra giorno e notte e’ alta e la temperature minima di notte puo’ scendere a 10 gradi.
Non c’è un periodo dell’anno durante il quale le  pioggie sono totalmente scongiurate specialmente qui che ci troviamo sulla linea dell’equatore; il sole e un improvviso breve acquazzone possono essere all’ordine del giorno specialmente nella foresta pluviale di Bwindi, la Bwindi Impenetrable Forest.
In genere la stagione delle “grandi” pioggie è quella compresa tra Aprile e Maggio e quella delle “piccole” pioggie da Ottobre a Novembre , ma il riscaldamento globale sta influenzando molto questa zona dell’Africa, quindi potrete trovare delle brevi pioggie anche nei mesi considerati “secchi” e delle giornate di sole durante i mesi più piovosi.
L’umidità è generalmente molto bassa, la media annuale del clima soleggiato va dalle 6 ore al giorno durante la stagione dell pioggie e di 10 ore al giorno durante la stagione secca.

Moneta locale e mance

3.300UGX (scellino Ugandese) = 1U$D

Le spese da sostenere in loco, durante i nostri tour,  saranno davvero minime e si limitano alle bevande ai lodge (in caso di soft drinks o bevande alcoliche), alle mance, alle eventuali spese di lavanderia e ai souvenir. Portate possibilmente Dollari USA, emessi dopo l’anno 2006 e in tagli piccoli (1-5-10-20) che vengono accettati ovunque;Nel caso in cui aveste piacere di cambiare in moneta locale, chiedete all’autista o cambiate appena arrivati in aeroporto . Sconsigliato l’utilizzo della carta di credito al di fuori delle strutture dove pernotterete.

Le mance sono gradite, soprattutto in un Paese dove lo stipendio del personale è davvero basso.Solitamente per le spese di facchinaggio viene donato 1 USD (circa 3.000 scellini ugandesi) per persona. La stessa entità verrà apprezzata dalle inservienti che al mattino rifaranno la vostra camera. Discorso analogo per i camerieri ai ristoranti: se ritenete il servizio soddisfacente, lasciate 1 USD per persona.La mancia per il vostro driver sarà ovviamente a vostra discrezione.

Abbigliamento suggerito

Per la zona del Lake Albert e alle quote più basse, vestiti leggeri, una felpa e un capo leggero per la sera; per Kampala e Lake Victoria, vestiti leggeri per il giorno, maglione e giacca per la sera; per l’altopiano a quote più alte, vestiti di mezza stagione, maglione e capi pesanti; per le cime montuose, vestiti caldi, giubbotto, berretto e guanti.
Un foulard per la brezza e un impermeabile leggero con cappuccio sono consigliati per ogni localita’.
Scarpe da trekking e scarponcini da montagna sono le calzature raccomandate, sconsigliati sandali e/o scarpe aperte durante la visita nei parchi.

Trekking con Gorilla e Scimpanzè

L’aspetto principale sarà la vostra sicurezza, nonostante si tratti di animali decisamente pacifici, per questa ragione i ranger terranno un breve incontro con tutti i partecipanti, nel corso del quale indicheranno obblighi, divieti e comportamento da tenere.

Consigli pratici per l’escursione: indossare scarpe comode e tecniche, già usate precedentemente (non usate scarpe tipo le all-star), pantaloni lunghi, maglietta a maniche lunghe con una felpa e calzini lunghi da applicare sopra i pantaloni (come protezione contro le formiche). Possono rendersi utili un paio di guanti (tipo da giardinaggio, in modo da potervi eventualmente aiutare, aggrappandovi ai rami della vegetazione circostante per muovervi più agevolmente nella foresta). Il percorso sarà definito il mattino stesso dei trekking, in base alla localizzazione degli animali. Non è quindi possibile prevedere con anticipazione il livello di difficoltà ed il dislivello dell’itinerario. Necessario uno zaino dove inserire il box lunch e minimo di un litro di acqua minerale (forniti dal lodge ed obbligatori da portare al seguito), antirepellente e attrezzatura fotografica. Nel caso in cui aveste piacere di inginocchiarvi per scattare delle foto dal basso, fate attenzione alla presenza dei formicai. Durante lo scimpanzé trekking vi verranno forniti un paio di stivali di gomma in quanto il percorso potrà attraversare zone paludose.

Sia per l’incontro con i gorilla che con gli scimpanzé, il tempo massimo a disposizione sarà di un’ora.

Il gruppo per lo scimpanzé trekking sarà formato da un massimo di 15 partecipanti, mentre per il gorilla trekking sarete al massimo in 8.

Nel corso degli incontri con gorilla scimpanzé è vietato l’uso dei flash e luci artificiali per riprese fotografiche e video.

Portatori: nel corso del Gorilla Trekking sarà possibile usufruire dell’aiuto di portatori locali al costo di US 15. Spesso i turisti preferiscono non usufruire di questo servizio, in quanto si ha la sensazione di sfruttare le persone approfittando della loro condizione di disagio sociale ed economico. La realtà dei portatori è l seguente: ad ognuno di loro viene data la possibilità di offrirsi come portatori per i turisti, non più di una decina di volte all’anno. Per il resto delle loro giornate vengono impiegati come raccoglitori nei campi, dove in un mese guadagnano il pari di ciò che è la loro paga quotidiana come portatori.

Durante l’intera durata del trekking (che come indicato, potrà durare anche diverse ore, in base alla localizzazione delle famiglie dei gorilla) potranno portare tutta la vostra attrezzatura, alleggerendovi e rendendo più stabile la vostra marcia, vi aiuteranno nei passaggi più difficili e scivolosi (dove una caduta può anche comportare la rottura dell’attrezzatura fotografica), faranno in modo che abbiate le mani libere per fotografare, sosterranno il vostro zaino quando dovrete estrarre attrezzatura e cibo, evitandovi di poggiarlo a terra con il rischio che si riempia di formiche. Per tutte le ragioni sopracitate, suggeriamo di investire quanto indicato, lasciandovi aiutare dai portatori, e senza esitare a chiedere loro aiuto o collaborazione per qualsiasi necessità lungo il cammino.

Cibo e acqua

in tutte le strutture dove pernotterete verrà servito cibo di buona qualità e dagli standard igienici dettati dal turismo occidentale. Non esitate quindi a mangiare anche frutta e verdura crudi, ovviamente non esagerate con la sperimentazione di pietanze magari locali prima specialmente dei trasferimenti lunghi. Al di fuori delle strutture, nel caso in cui aveste piacere di acquistare del cibo extra, fatelo con attenzione e soprattutto non ingerite cibo crudo o poco cotto. Nel caso di frutta acquistata nei mercati, si suggerisce di mangiarla dopo averla pelata.

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